Innovazione e tendenze nelle fiere di edilizia

Cevisama, BBConstrumat, Piscina&Wellness Barcelona, Paysalia 2019 – verso un nuovo concetto di fiera!

Oggi, con internet a portata di mano, siamo capaci di trovare qualunque tipo di prodotto con un semplice click, ne possiamo controllare le caratteristiche e qualità ed addirittura simularne l’uso con semplici simulatori. E a questo punto una domanda sorge spontanea: come reagiscono le fiere a questa follia virtuale? Le fiere appartengono ad una tipologia di marketing ancora fortemente legata a l’incontro vis-a-vis. Durante le ultime fiere, abbiamo visto che molti comitati organizzatori stanno cambiando strategia e sviluppano nuovi modelli.

Tra gli eventi più recenti, ce ne sono quattro che si sono fatte notare per la loro vena innovativa. La Piscina&Wellness Barcelona si distingue per il suo programma ricco di attività basate sull’esperienza diretta, mentre la fiera francese del paesaggio Paysalia per le sue iniziative che vanno al di fuori del singolo complesso fieristico, portando il visitatore in città. Il Cevisama di Valencia e il BBConstrumat, invece, si concentrano sul mondo dell’architettura e del design d’interni, trasformandosi in veri e propri incubatori d’innovazione dove poter discutere le ultime novità con tutte le categorie professionali.

Nel 2019 molte organizzazioni fieristiche hanno adottato nuove strategie di promozione, in modo da trovare la propria maniera per distinguersi! SAS sta seguendo da vicino queste nuove tendenze, partecipando alle fiere più interessanti a livello europeo, come la Piscina&Wellness di Barcellona, la Paysalia di Lione e la Cevisama di Valencia.

Le nuove tendenze

Dopo il grande successo del 2017, la Fiera di Barcellona sta preparando una nuova interessante edizione di Piscina&Wellness – Global Aquatic Experience. Alla sua quattordicesima edizione, questo evento biennale è un appuntamento fisso per i professionisti del settore. Oltre ad una più tradizionale area espositiva, la fiera ha allestito una “Experience Area”, dove testare i prodotti sulla propria pelle, e la “Innovation Zone”, dove scoprire le ultime tendenze. Nell’ultima edizione, SAS ha presentato le nuove bordature per piscine, di grande qualità e con una gamma moderna di colori.

Nell’ultima edizione, 750mq di showroom sono stati dedicati alla “Direct Experience”, che ormai dal 2015 rappresenta il cuore pulsante di questo evento. In questa occasione, infatti, è stato ricreato un centro benessere dove i visitatori posso assistere a varie dimostrazioni. Nella prossima edizione, che si terrà dal 15 al 18 ottobre, i visitatori potranno anche interagire e ricevere trattamenti estetici.

L’edizione di quest’anno, inoltre, segue la filosofia del BBConstrumat, focalizzando la propria attenzione sulla interdisciplinarietà delle conferenze e delle tavole rotonde. L’edizione 2019 di Piscina&Wellness è stata preceduta da un evento ufficiale ogranizzato a Madrid lo scorso ottobre in collaborazione con ASOFAP – l’Associazione Spagnola dei Professionisti delle Piscine. Durante l’evento, professionisti del campo dell’ingegneria, della medicina e dell’ambiente hanno discusso nuove soluzioni, concentrandosi sui temi della sostenibilità, dell’uso dell’acqua e dell’influenza della trasformazione digitale sul settore.

Per gli appassionati delle attività all’aperto, la fiera Paysalia è un must. Paysalia – La Fiera Paesaggio, Giardino e Sport è la prima completamente dedicata ai prodotti del giardino, e si svolge ogni due anni all’EUREXPO di Lione. L’edizione 2017 ha avuto un discreto successo, con quasi mille espositori – un record per un settore così di nicchia, e ha inoltre raddoppiato i suoi visitatori rispetto alla precedente edizione. 

Durante questo evento, SAS ha presentato due dei suoi prodotto da giardino più modulari e versatili: il TALÚS e il SAS-TRIA. Entrambi permettono ad architetti e paesaggisti di progettare con cambi di livello, diverse finiture e dettagli, rafforzando l’estetica degli spazi. La flessibilità di entrambi i prodotti é stata all’altezza delle nuove tendenze di questa fiera, destando molta curiosità! Paysalia è un evento interamente dedicato alle idee innovative!

Tra le tante iniziative originali, Paysalia ha inserito il “Green City Day”, durante la quale i visitatori sono invitati ad osservare da vicino i più importanti progetti urbani della città e di discutere in situ con esperti internazionali e autorità locali.

Ma questa non è l’unica idea innovativa di Paysalia. Dal 2011, infatti, organizza il concorso “Carré des Jardiniers, aperto a tutti i professionisti ed imprenditori di giardini. Il concorso premia chi immagina, progetta e realizza un’eccezionale installazione verde. Competitività e innovazione sono le parole chiave dell’edizione 2019, il cui tema è la piazza del villaggio, inteso come luogo di incontro e scambio, che incarna i valori di libertà, uguaglianza e partecipazione civica.

Da sempre, la città di Lione ha collaborato con Paysalia per creare un nuovo modello di fiera, trasformando l’intera città in showroom allestito per confrontarsi sulle idee più contemporanee.

Il 2019 è iniziato con i riflettori accesi sul Cevisama di Valencia. La Fiera Internazionale delle Piastrelle di Ceramica e dell’Arredo Bagno e Cucina è tra gli eventi più importanti per rivenditori, produttori, promotori immobiliari, architetti e designer. Quest’anno, alla loro 37esima edizione, più di 90.000 visitatori hanno affollato i nove padiglioni, incoronandola automaticamente la migliore edizione. Cevisama è diventata la principale piattaforma commerciale dove i professionisti si incontrano per discutere le ultime tendenze, ed attirando ogni anno sempre più anche architetti e designers.

Durante Cevisama 2019, SAS ha trovato la sua maniera per distinguersi presentando la nuova camma di colori per pavimenti e la sua nuova linea di recinzioni, la Recinzione modulare Toscana. Questo elemento modulare fatto di tre componenti e altri accessori permette al cliente di sentirsi parte integrante del progetto. Durante Paysalia, la recinzione modulare Toscana è stata apprezzata per la sua versatilità, che permette grandi giochi di luce e ombra e che, allo stesso tempo, aggiunge una finitura alla recinzione. Mostrare le diverse possibilità del cemento è stata la sfida principale, trattandosi di una fiera così specialistica, però anche in questa occasione la impresa centenaria ha trovato il modo.

Quest’anno il Forum di Architettura e Design della Cevisama è stato caratterizzato da un intenso programma di conferenze e tavole rotonde con importanti nomi appartenenti al panorama dell’architettura internazionale, come Jacques Herzog, Dominique Perrault, Enrique Sobejano e Carmen Pinos. Inoltre, una sezione tematica è stata interamente dedicata al design d’interni, con la partecipazione di personalità come Matteo Ferrari e Pepe Cortés. 

L’edizione 2020 sembra che ci riserverà un palinsesto di conferenze ancora più attraente con personalità del calibro di Benedetta Tagliabue, di Miralles Tagliabue EMBT, e José Ignacio Velasco, dello studio olandese MVRDV. Entrambi parleranno del processo creativo e potrebbero anche rivelare aspetti chiave dei loro ultimi progetti. Cevisama 2020 è già diventato l’evento più atteso del prossimo anno ed i professionisti del settore lo sanno!

Altro elemento dell’ambizioso programma del Cevisama è la mostra di Architettura e Design d’Interni in Ceramica – “Trans-hitos 2019”. Dalla sua prima edizione, ormai 15 anni fa, questa mostra ha l’obiettivo di mostrare al pubblico le potenzialità della ceramica come materiale da costruzione. In questo contesto, vengono organizzate una serie di concorsi con diverse categorie: architettura, interni e tesi di laurea. Uno dei grandi vincitori dell’edizione passata è l’immagine presentata da Nihil Estudio, “House of Cards”, nella quale si sfidano gli usi tradizionali della ceramica utilizzandola in formato extralarge.

Como hemos visto, las ferias del 2019 se han enfocado en mostrar propuestas innovadoras, y la 40ª edición de Barcelona Building Construmat  “Building what’s next” no se ha alejado de esta línea. BBConstrumat  es un evento internacional bianual que ha sido la cita obligada para los profesionales del sector de la construcción. Este año se celebró a principios de mayo, y su característica distintiva fue su enfoque en las actividades de networking. Catálogos y gadgets dejaron espacio para charlas y debates. La feria se ha convertido en un lugar para el intercambio de ideas y experiencias. ¡Además, todo el evento es (casi) totalmente sin papel!

Importantes nombres del panorama internacional, como Neil Leach, Mario Carpo, David Basulto y Lola Sheppard participaron en las actividades, aumentando las expectativas de los asistentes que no sabían qué esperar del cambio de filosofía del BBConstrumat.

El primer impacto visual con esta edición fue la instalación temporal diseñada por el arquitecto Josep Ferrand, que es el protagonista indiscutible. Todo el pabellón se organizó alrededor de una efímera “basílica”, realizada con sólo dos materiales de construcción: grandes toldos blancos, que se reutilizarán para futuros proyectos, y gigantescas vigas de acero transformadas en bancos o mostradores, que provienen directamente de la Sagrada Familia. El significado intangible de los materiales detrás del concepto de Ferrando dió a los asistentes la sensación de un nuevo tipo de feria, donde lo “inesperado” es la clave.

Come abbiamo visto fino ad ora, le fiere di questo 2019 ci stanno riservando molte sorprese, e la 40a edizione del Barcelona Building Construmat  – “Buildins what’s next” (www.construmat.com) non è da meno. BBConstrumat è un evento annuale internazionale diventato, ormai, un appuntamento fisso per i professionisti del settore delle costruzioni. Quest’anno ha preso luogo all’inizio di maggio, e il suo tratto distintivo è stata la grande attenzione prestata alle attività di networking. Cataloghi e gadget hanno lasciato spazio a discussioni e dibattiti. La fiera ha assunto come obiettivo principale il diventare un luogo di scambio di idee e d’esperienze. Inoltre, l’intero evento è stato (quasi) senza carta!

Nomi importanti del panorama internazionale, come Neil Leach, Mario Carpo, David Basulto e Lola Sheppard hanno preso parte alle attività, superando le aspettative dei visitatori che non sapevano cosa aspettarsi da questo radicale cambio di filosofia del BBConstrumat.

Il primo impatto visivo, dell’edizione di quest’anno, è stata l’installazione temporanea progettata dall’architetto catalano Josep Ferrando, protagonista indiscusso. L’intero padiglione era organizzato attorno ad una basilica effimera, realizzata con solo due materiali: enormi tele bianche, che saranno riutilizzate in progetti futuri, e gigantesche travi in acciaio trasformate in panche o banconi, prese in prestito dal cantiere della Sagrada Familia. L’astrazione dei materiali utilizzati da Ferrando regala agli visitatori la sensazione di un nuovo tipo di fiera, dove “inaspettato” sarà sempre la parola chiave.

Ma il BBConstrumat 2019 non ci ha stupito solo con l’astrazione della basilica effimera, ma ci ha anche lasciato di stucco con una serie di progetti di ricerca incentrati sull’uso dei software di realtà aumentata, tra i quali MADCELONA. Il progetto presentato dallo IED Madrid nella Future Arena, ha mostrato le potenzialità del software di realtà aumentata nei processi di partecipazione. Indossando gli occhiali appositi, è stato possibile vivere un’esperienza di realtà virtuale in un quartiere di Madrid, dove un gruppo di esperti ha progettato una nuova piazza con l’aiuto dei vicini. Il non poter essere in un luogo specifico non sarà mai più un limite.

Sulla stessa scia, sono stati presentati altri programmi partecipativi in questa edizione 2019 di BBConstrumat. Ad esempio, il programma di residenze sociali chiamato APROP – Allotjaments de Proximitat provisionals (Residenza Temporanee di Prossimità), presentato dal Comune di Barcellona. Questo progetto innovativo mira a rafforzare le politiche abitative della città e ad evitare l’espulsione degli abitanti locali dai loro quartieri.

È innegabile che le fiere stiano trovando il modo di adattarsi ai cambiamenti del mercato puntando sull’innovazione. Il bisogno di incontri reali non ha limitato il modo in cui i comitati organizzatori cercano di rispondere ai bisogni virtuali dei consumatori, anzi lo ha solo potenziato. L’innovazione è nell’aria e stiamo tutti andando verso nuovi modelli di fiera.

E tu, sei pronto?